New Chinese Tank Mbt

Non avevo contratto e nemmeno voglia: mi ero stufato di tutto e soprattutto del calcio. Così ho deciso di fare questa esperienza, che anche adesso considero esperienza da fare. Non metterei a repentaglio il mio lavoro per farla, ma in quel momento non giocavo.

In torretta trovavano posto il comandante (destra anteriore), il cannoniere (destra posteriore) e il caricatore (sinistra), che accedevano al mezzo dal portello del capocarro aprentesi verso il retro; il seggiolino di questi era elevabile tramite un sistema idraulico e si poteva abbassare rapidamente premendo un pedale. Al posto della cupola, sul tetto erano stati fissati 8 periscopi, dei quali uno qualsiasi poteva essere rimpiazzato da un visore notturno Alenia; a disposizione esclusiva del comandante si trovava inoltre un visore stabilizzato diurno/notturno, prodotto dalle Officine Galileo in collaborazione con la ditta SFIM francese: dotato anche di un risolutore d per la notte, permetteva al capocarro di localizzare un bersaglio e passare i dati di rilevamento al cannoniere o, volendo, ingaggiarlo di persona. Il primo constava di una serie di bombole, ripiene di un agente chimico, poste nella camera di combattimento; mediante sottili condotte, esse erano collegate a diversi ugelli vaporizzatori distribuiti nel vano motore: in caso d il sistema s alla temperatura di 180C.

Il resto? Non vorrete mica sapere tutto ora, domani rientro, aggiungo particolari, numeri, sensazioni, e i racconti loro, dei protagonisti di questa avventura che resta comunque straordinaria e piacevole. E per la quale ringrazio loro, ringrazio la Reebok (che ci ha vestiti alla grande, che figurone!) e il mio giornale che ha voluto la nascita del Gazzetta Runners Club. Manlio.

L’Organizzazione mondiale per la sanit ha lanciato l’allarme sui preservativi. Tutta colpa del Mercaptobenzothiazole, sostanza inserita tra quelle che causano tumori. Al di l di tecnicismi e parole incomprensibili, si tratta del granulato di gomma presente in moltissimi oggetti, dai ciucci per i bambini sino ai preservativi, appunto, passando per i campi da calcio in erba sintetica e i guanti di gomma usati in cucina..

L’Afghanistan sembra tornato di moda. Mi si perdoni l’involontaria ironia con la quale alludo al rinnovato interesse dei game designers sulle tormentate vicende della nazione caucasica, senza alcuna allusione alla tragica realtà della cronaca reale. E’ un fatto il recente annuncio di EA circa la scelta dello scenario afghano per l’ambientazione del nuovo capitolo di Medal of Honor (almeno stavolta, l’immancabile e ormai quasi fantozziana gita sulle spiagge normanne, o nell’innevata Bastogne, dovremmo riuscire a risparmiarcela.).

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