T 90 Russian Mbt Zvezda

L’attenzione degli studiosi si è concentrata sui modi nei quali gli individui procedono all’immissione in di informazioni (archiviazione) e al loro recupero (rievocazione). I risultati delle loro ricerche hanno condotto alla conclusione che si conserva in ciò che è stato immagazzinato in modo ordinato; l’oblio, infatti, non dipende dall’affievolimento o dal deterioramento delle tracce mnestiche (come può avvenire, ad esempio, per effetto di processi chimico fisici, all’inchiostro di stampa, a una pellicola fotografica, o agli impulsi magnetici di un dischetto da personal computer), ma dal cattivo funzionamento dei sistemi di codificazione che presiedono all’archiviazione e al recupero delle informazioni.Gli studiosi sono abbastanza concordi nel distinguere una a breve termine (MBT) e una a lungo termine (MLT), detta anche permanente. Nella a breve termine le informazioni vengono immesse dal sistema della percezione, ma non vi si possono trattenere a lungo.

In questo modo si poteva comandare il movimento semplicemente regolando la velocità dei due motori elettrici. Il motore era fornito di un dispositivo di guado (snorkel) che ne permetteva il movimento sotto il livello dell (fino ad una profondità di 8 m) senza preparazione. La protezione frontale della torretta era assicurata da una singola piastra di 93mm di spessore, calandrata come quella della torretta del Tiger I, mentre la protezione posteriore era assicurata da una piastra di spessore minore, ma leggermente inclinata.

L e sola funzione delle B61 e altre cose del genere consisteva nel contribuire al deterrente complessivo: il loro eventuale impiego, in una situazione altrimenti disperata, avrebbe segnalato all URSS, in modo assolutamente inequivocabile, che la NATO era disposta ad arrivare anche alla distruzione reciproca pur di non farsi occupare.Sul piano tecnologico, questo comportava che un elevato livello di precisione era di fatto indifferente: tutto quello che serviva era che le armi ci fossero, con una ben precisa volontà di usarle se necessario. L eccezione, peraltro di breve durata, fu rappresentata dai Pershing 2, come del resto ovvio dato che erano destinati ad attaccare sopratutto i centri di comando.Detto questo, è ben difficile non vedere come il passaggio ad armi nucleari tattiche di elevata precisione e (cosa forse ancora più importante) a potenza settabile alteri profondamente tutta la ragion d di questo ordigni. L scopo logico di modifiche del genere consiste infatti nel voler introdurre la possibilità di usarle davvero come armi, o quanto meno di mantenersi aperta la possibile scelta di farlo.

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